Test Funzionali
Tieni traccia di tutti i tuoi miglioramenti con i nostri test
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Il ciclismo è da sempre considerato una specialità sportiva di endurance e, quindi, a carattere aerobico. Nel ciclismo moderno, però, in modo particolare a livelli evoluti, intervengono in maniera importante anche altri meccanismi energetici che implicano rilevanti qualità neuromuscolari e muscolari. Ogni specialità del ciclismo ha differenti meccanismi energetici prevalenti rispetto ad altri ed è quindi necessario conoscere il modello di prestazione o gli obiettivi prestazionali di ogni singolo atleta per poter proporre un tipo di test piuttosto che altri.
I test funzionali rivolti al ciclismo devono rispondere a tre requisiti essenziali:
Inoltre, si possono facilmente dividere test da laboratorio e test da campo. I test da laboratorio hanno una riproducibilità ed una standardizzazione più semplice, oltre ad un grado di precisione maggiore, mentre i secondi permettono valutazioni più specifiche e talvolta più lineari con i valori effettivi ma risentono spesso di differenti condizioni ambientali o contestuali.
Gli strumenti specifici per valutare i meccanismi energetici di ogni ciclista, ma anche sportivi in genere, sono i cicloergometri, se i test vengono effettuati in studio indoor, oppure i misuratori di potenza montati sulla bici per i test outdoor, su strada o in velodromo.
Attualmente utilizziamo un cicloergometro Elite con una accuratezza praticamente inarrivabile da tutti gli altri ergometri della stessa fascia (± 0,5 %) e con una potenza massima applicabile di oltre 2000 Watt.
Ci serviamo inoltre, di un software professionale appositamente studiato per le valutazioni prestazionali dei ciclisti, in grado di fornire un elevato numero di dati qualitativamente eccelsi e di facile comprensione per ogni utente.
Il critical power rappresenta la più alta potenza sostenibile senza l’insorgenza della fatica e, in linea teorica, anche la potenza massima che un ciclista è in grado di sostenere per alcune ore. Il “tempo limite” per cui è possibile reggere un dato esercizio ad una certa intensità decresce seguendo una iperbole della potenza erogata, quindi la potenza critica è la potenza asintoto a cui tende la relazione tra potenza e tempo limite.
I dati che vengono ricavati dal test critical power sono:
I test che occorrono per valutare a meglio la critical power sono:
Via Asti 1 -Santena (c/o Cube Store)
Via Pettinengo 10c – Torino (c/o FitClinic)
cosa portare: Portate con voi le vostre scarpette, l’abbigliamento per pedalare e, ovviamente, la vostra bici. Se siete in possesso di referti medici, fisioterapici, osteopatici recenti, che possano ottimizzare la buona riuscita della vostra seduta biomeccanica, portateli con voi.Il test incrementale è sicuramente il tipo di test più utilizzato nel mondo del ciclismo. Fu introdotto dal dott. Conconi negli anni ’80 col fine di poter calcolare la frequenza cardiaca alla soglia anaerobica, in modo da poter programmare sedute di allenamento qualitativamente più efficaci ed efficienti. Tutt’oggi, lo scopo del test incrementale (detto anche “test Conconi” , appunto) rimane lo stesso, con l’aggiunta importantissima del calcolo delle zone di potenza espressa, oltre a quelle di frequenza cardiaca.
Il protocollo classico prevede di iniziare con 3 minuti a ritmo blando, normalmente 3 W/kg per gli uomini e 2,8 W/Kg per le donne, ed aumentare di 10 Watt ogni 60 secondi, a cadenza di pedalata costante attorno alle 90 rpm, fino all’esaurimento. Quando il soggetto testato non è più in grado di sostenere il carico imposto dal cicloergometro, pone termine al test di sua spontanea volontà. La potenza raggiunta nel corso dell’ultimo intervallo incrementale determina la cosiddetta “potenza di picco” e la frequenza cardiaca corrispondente è definita “frequenza cardiaca di picco”.
Il protocollo appena spiegato, però, è risultato meno efficace rispetto ad alcune varianti proposte negli ultimi anni, che permetterebbero agli atleti risultati più veritieri e trasportabili alla realtà.
Quindi, il nostro protocollo prevede, dopo un adeguato riscaldamento, 3 minuti a intensità blanda (80 – 100 Watt), per poi aumentare di 10 Watt ogni 30 secondi. Con il metodo da noi utilizzato si cerca di limitare l’insorgere della fatica causata dalla disidratazione e dal pedalare in un luogo chiuso. Quando l’atleta non sarà più in grado di sostenere l’ultimo step imposto dall’ergometro potrà smettere di pedalare in autonomia. Seguirà un recupero di 3 minuti, che ci consentirà di valutare anche la capacità aerobica del ciclista.
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cosa portare: Portate con voi le vostre scarpette, l’abbigliamento per pedalare e, ovviamente, la vostra bici. Se siete in possesso di referti medici, fisioterapici, osteopatici recenti, che possano ottimizzare la buona riuscita della vostra seduta biomeccanica, portateli con voi.Svolgendo questo tipo di test è possibile descrivere la relazione tra cadenza di pedalata e potenza, ma anche di ricavare la forza massima esprimibile dal ciclista e la frequenza di pedalata corrispondente.
Dopo un adeguato riscaldamento sul cicloergometro, il protocollo del test “potenza / cadenza” prevede 5 prove massimali (volate) della durata di 6-8” con circa 3 minuti di recupero tra una prova e l’altra, utilizzando rapporti di lunghezza differente. Durante ogni volata il ciclista deve esprimere il suo massimo sforzo, rimanendo seduto in sella.
I dati ottenuti permettono di costruire una curva che rappresenta i massimali di potenza, mentre il regime di pedalata definisce il tipo di espressione massimale di forza.
Ovviamente, utilizzando gli stessi rapporti utilizzati nei test di potenza / cadenza effettuati in precedenza è possibile creare uno storico dettagliato dei miglioramenti e dei cambiamenti di performance nel tempo.
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cosa portare: Portate con voi le vostre scarpette, l’abbigliamento per pedalare e, ovviamente, la vostra bici. Se siete in possesso di referti medici, fisioterapici, osteopatici recenti, che possano ottimizzare la buona riuscita della vostra seduta biomeccanica, portateli con voi.Il test Wingate svolto in 30 secondi permette di esaminare la capacità aerobica lattacida del soggetto e la potenza media massima erogata dal ciclista nel corso del test, espressa in Watt.
La prova prevede che l’atleta pedali alla massima intensità possibile per 30 secondi, in posizione seduta e alla frequenza di pedalata ottimale; che è possibile ottenere con precisione dal test di potenza / cadenza.
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cosa portare: Portate con voi le vostre scarpette, l’abbigliamento per pedalare e, ovviamente, la vostra bici. Se siete in possesso di referti medici, fisioterapici, osteopatici recenti, che possano ottimizzare la buona riuscita della vostra seduta biomeccanica, portateli con voi.Il famoso professor Coggan fu il primo a definire il concetto di FTP, ossia la massima potenza che un ciclista può erogare per 1 ora, anche se sarebbe più opportuno definirla come il valore che permetterebbe al ciclista di sostenere uno sforzo di 1 ora senza che si verifichi un accumulo di acido lattico nel sangue.
Esistono diversi protocolli per poter determinare il corretto valore di FTP. Siccome sarebbe improponibile pedalare per 60 minuti su un cicloergometro, in un laboratorio, alla massima intensità, si è resa necessaria la possibilità di calcolare la potenza di soglia con dei test di durata inferiore.
Il test più diffuso in assoluto, tra questa tipologia, è quello della durata di 20 minuti. Il ciclista, dopo adeguato riscaldamento, pedala per 20 minuti ad intensità massimale ma costante, proprio come se fosse una cronometro o una cronoscalata. I valori che si ottengono andranno poi moltiplicati per dei coefficienti standard che preciseranno la FTP.
Il nostro protocollo prevede:
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cosa portare: Portate con voi le vostre scarpette, l’abbigliamento per pedalare e, ovviamente, la vostra bici. Se siete in possesso di referti medici, fisioterapici, osteopatici recenti, che possano ottimizzare la buona riuscita della vostra seduta biomeccanica, portateli con voi.
I test funzionali per il ciclismo direttamente a casa vostra
Rhevo offre la possibilità di svolgere i test di valutazione funzionale presso la sua sede, nel centro B.A.S.S. (Bikecafe Advanced Sports Services) di Bikecafe a Pinerolo (TO), oppure anche a domicilio.
È necessario un po’ di spazio per poter pedalare sul cicloergometro e per poter assestare l’attrezzatura necessaria a svolgere nel modo più proficuo tutti i test necessari.
Offriamo anche la possibilità di svolgere i nostri test a diversi ciclisti dello stesso team o dello stesso gruppo di pedalatori, in luogo a vostra scelta, previo colloquio e appuntamento telefonico.
Nel caso di convenzioni ed accordi con i team o erogazione di test a gruppi di persone nella stessa giornata verrà applicato uno sconto ad ogni membro, per informazioni dettagliate non esitate a contattarci.
Il nostro servizio garantisce l’opportunità di avere i nostri professionisti a casa vostra per effettuare i nostri test funzionali, chiedete informazioni riguardo questa possibilità.
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